La relazione prima di tutto

la relazione prima di tutto

La relazione prima di tutto

Ecco perchè, come genitore non hai sbagliato tutto nella relazione con i tuoi figli.

No, non hai sbagliato tutto fino adesso. Sei qui a parlarne con me, significa che ti interroghi, che ti osservi, che osservi la tua bambina. 

Quindi la tua bambina è in una posizione fortunata perché è una bambina vista. 

Parti da questo presupposto: la base è ottima, non c’è niente di sbagliato.

Il processo di crescita di un figlio, quindi il processo educativo e il processo di relazione, è molto lungo, parliamo di decenni, parliamo di fatto di tutta la vita.

Non avere fretta di vedere dei risultati adesso, di aver già raggiunto degli obiettivi. In fondo non ci sono obiettivi così concreti e la questione più importante è la relazione. 

La relazione tra te e tua figlia è la cosa più importante, devi proteggerla, nutrirla, è sulla relazione che devi investire.

Capiterà spesso di avere delle discussioni, probabilmente accesissime, vi direte le cose peggiori ma durerà un quarto d’ora, scaricherete le vostre tensioni interne e poi ripartirete grazie al dialogo e al fatto che vi conoscerete ancora meglio dopo ogni discussione.

Adesso lei è talmente piccola che non la puoi conoscere, lei non conosce neanche se stessa. 

Quindi, ripeto, il processo è molto lungo però è affascinante e soprattutto è positivo e piacevole;  anche nei momenti difficili e critici imparerai a scoprirci dentro un grande insegnamento e questo vi farà fare uno step in più, come in un videogioco  a livelli.

Il primo livello è sempre il tuo comunque, il giocatore sei tu, quindi la persona che deve essere in pace con se stessa, che sta bene con se stessa, che si deve conoscere, accettare, che si deve apprezzare: sei tu! Così trasmetti a tua figlia tutte queste belle abilità, queste qualità interiori. 

Non è che puoi spiegare a qualcuno qualcosa che non conosci troppo bene neanche tu. 

Il lavoro interiore è necessario,  anche perché non abbiamo grandi ispiratori a cui rifarci, da cui prendere esempio; siamo dei pionieri.

Da mamma di figli grandi, rispetto alla tua bimba, ti posso dire che è un bel percorso ma ci vogliono anni per raggiungere una vera armonia. Anni di esperienza e conoscenza. 

I primi anni della vita dei figli sono faticosissimi: c’è un botto di roba da capire, bisogna crescerli e proteggerli perché rischiano anche di farsi male quindi anche la richiesta di attenzione sul piano fisico è molto alta in casa; poi non si esprimono bene e il dialogo è difficile.

Abbiamo questa brutta attitudine di confondere il linguaggio con la comprensione quindi un bambino che parla bene sembra un bambino che capisce tutto e noi un po’ ci rilassiamo. Però il fatto che possa capire, diciamo, verbalmente, non significa che possa comprendere anche a livello concettuale l’insegnamento che vogliamo trasmettere a parole; la spiegazione logica che vogliamo dare a parole purtroppo non attecchisce, è come acqua sul marmo.

💬 Estratto da una consulenza con la mamma di una bimba di 2 anni 💬



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